
Sebbene il sous vide sia famoso per la carne, i suoi principi di cottura controllata e di ambiente sigillato offrono vantaggi unici anche nella preparazione di vegetali, uova e persino dessert. La chiave è la protezione dall'ossidazione e la manipolazione strutturale.
Vegetali: Brillantezza senza Sbiadimento:
Nella cottura tradizionale, il calore e l'esposizione all'ossigeno possono degradare rapidamente i pigmenti colorati, in particolare la clorofilla (che dà il verde) e i carotenoidi (arancione/rosso). I vegetali bolliti, ad esempio, perdono rapidamente la loro vivacità. Con il sous vide, l'ambiente anaerobico creato dal sottovuoto agisce da scudo anti-ossidazione. I vegetali cotti sous vide mantengono un colore molto più brillante e saturo rispetto alla bollitura.
Il Paradosso della Durezza:
Attenzione, però: le verdure hanno bisogno di temperature più alte della carne! A differenza delle proteine animali, le verdure richiedono calore (spesso sopra gli 84-90°C) per ammorbidire le loro pareti cellulari e la lignina. Tentare di cuocere le carote a 60°C per ore le lascerà dure. Per ottenere una consistenza perfetta ("al dente" o morbida, a seconda delle preferenze), il sous vide deve essere usato come un bagno termico ad alta temperatura, non a bassa temperatura.
Uova: La Scienza della Consistenza:
Il mondo del sous vide ha codificato la cottura dell'uovo, un alimento estremamente sensibile alla temperatura. Le proteine dell'albume si coagulano a velocità diverse rispetto a quelle del tuorlo. Cuocendo a 64°C per circa un'ora, si ottiene un equilibrio perfetto: un tuorlo denso e cremoso con un albume morbido e appena sodo. È la temperatura ottimale per massimizzare la cremosità, garantendo al contempo la pastorizzazione da eventuali patogeni come la Salmonella.
Dessert e Infusioni:
Il sous vide eccelle anche nelle preparazioni più inaspettate, come la cottura di creme (es. crème brûlée in sacchetto o vasetto) o l'infusione di sapori. L'ambiente sigillato e a temperatura costante permette di estrarre aromi delicati da erbe, spezie o alcolici (es. estrarre il sapore della vaniglia nel latte a 60°C) senza l'evaporazione o la degradazione causata dalle alte temperature. Il risultato è un'intensità aromatica che sarebbe impossibile da ottenere con la cottura tradizionale.
Fonti:
García-Segovia, P., et al. (2020). Sous-Vide as a Technique for Preparing Healthy and High-Quality Vegetable and Seafood Products. Foods, 9(11), 1537.
Patterson, M., et al. (2000). The effect of sous vide processing on the quality and shelf-life of cooked eggs. Food Control, 11(2), 125-131.
Vaudagna, S. R., et al. (2008). Effect of sous vide cooking on the quality of beef. Journal of Food Science, 73(3), E249-E256.



